No Reason – No Reason

Forest
2003
EP
Nu Metal
Autoprodotto

Look darkeggiante, nomignoli illegibili, titoli maiuscolati, insomma tutti gli elementi classici del nu-metal più spinto possiamo ritrovarli nell’E.P. dei triestini No Reason. Le atmosfere rimandano spesso a gruppi come Slipknot (quelli più cattivi di "Iowa") o Mudvayne (con qualche tonnellata di tecnica in meno) e la violenza sonora dei brani è indiscutibile. Buone le capacità tecniche che, senza eccessi, permettono ai nostri di rendere movimentati i brani con rallentamenti, parti arpeggiate e stop’n’go! veramente azzeccati. Inoltre, tutti i brani mettono in evidenza le notevoli capacità compositive del gruppo che, sebbene non appaia ancora completamente maturo, si dimostra sicuramente una spanna sopra la media dei gruppi undeals italiani. L’unico brano che non mi ha convinto pienamente, e che peraltro nell’economia del sound dei No Reason sembra rappresentare un pò un esperimento, è "Valentine’s Day": brano simil punk con vocals sgraziate e niente che permetta di renderla almeno ricordabile. Ma subito dopo i nostri si riscattano con la grande "Grain of Dust" che attraverso cambi d’atmosfere ed un pregevole assolo dimostra che questi ragazzi ci sanno davvero fare. Un’ultima nota di merito va al packaging del cd, veramente azzeccato coi suoi giochi di chiaroscuro e ben in linea col look del gruppo. Ottimo lavoro.

Mirko Montalbano

Tracklist:

01. Masx
02. New Brand Generation
03. F for Fake
04. Valentine's Day
05. Grains of Dust
06. G.un o.r. D.rags


Contatti e Social Media per No Reason


Potrebbero interessarti anche...