Red Sky – Solo Musica A Riempirmi Gli Occhi

Forest
2014
EP
Crossover/Alternative/Elettron
Autoprodotto

Abbiamo avuto modo di conoscere Red Sky, musicista poliedrico e misterioso, con il remix elettronico di “Origami”, il suo secondo lavoro. Vista la lontananza dai lidi della musica che trattiamo e la cronica mancanza di tempo, allora decidemmo di tralasciare la recensione.
Oggi che tra le mani abbiamo “Solo Musica A Riempirmi Gli Occhi”, dobbiamo spendere qualche parole per un artista che ha indubbiamente delle cose da dire.
Musicalmente parlando, la direzione intrapresa è evidente: la predilezione per la musica elettronica pervade tutte le tracce, contaminando e contaminata dal sporadiche sfuriate metal e da costruzioni post-rock. Ciò che, però, salta all’occhio è la poetica intima e autobiografica che permea i testi, le vara colonna portante delle composizioni di Red Sky. Parole che parlano di musica come (unico) mezzo espressivo per comunicare e comprendere la realtà, della creazione che comporta sofferenza “è una maledizione, è una benedizione” (da “Il Flauto”), che interroga nel profondo, che squarcia il velo che copre gli occhi, specchio e porta dell’anima, l’altro polo attorno a cui ruota tutto l’EP.
Il rap, le chitarre distorte, i synth… alla fin dei conti sono solo degli strumenti che Red Sky usa per far uscire quello che davvero ha dentro e che va oltre quello che vedi, oltre alle maschere.
In questo senso, Red Sky è un artista in senso compiuto, che mette in primo piano il messaggio, a cui la forma è totalmente sottomessa.
Composizioni riuscite che riescono a travalicare i confini di genere.
Il culmine è probabilmente “Neve”, graziata dalla bella voce di Martina Ambruosi, ma tutto l’EP merita attenzione e una mente aperta per leggere il senso nascosto nelle note.

Tracklist:

01. Il Prezzo (Intro)
02. Cadono Giù (Freestyle n.1)
03. Il Flauto
04. Neve (feat. Martina Ambruosi)
05. Stelle
06. Finché Morte Non Ci Separi


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