Revenge – Survival Instinct

Forest
2014
Full Lenght
Hard Rock
Fuel Records

Le reunion non sono ormai più una novità… c’è chi, per la voglia di tirare ancora qualche soldo sfruttando nomi e glorie passate, mette assieme un comeback raffazzonato e sotto tono e c’è chi magari particolarmente famosonon lo è mai stato, ma si accorge, a distanza di anni, di avere ancora qualcosa da dire e di avere gente a cui interessa ascoltarlo.

Arriviamo quindi a gennaio 2014 ed a “Survival Instinct”, ritorno sulle scene di una band che ha fatto parte degli albori del panorama hard rock italiano, i marchigiani Revenge.

Ritroviamo gli storici componenti Kevin Throat (Fabrizio Ugolini, voce), Red Crotalo (Paolo Pedretti, chitarra) e Erik Lumen (Enrico Giampaoli, batteria) e il nuovo arrivato Vallo (Valerio De Angelis, batteria), alle prese con dieci frammenti in bilico tra il lato più potente e quello più melodico del loro hard rock, sintesi dei lavori precedenti, “Hotzone” pubblicato nel 1984 e “Sweet Revenge, ufficialmente inedito fino alla ristampa all’interno di “Archives” del 2007.

Sinceramente non conosco bene la loro storia, ma ascoltando “Survival Istinct”, non si può certo dire che ai nostri manchi maturità e coscienza dei propri mezzi, così, senza gridare al miracolo, ci troviamo di fronte ad un disco solido e compatto, lineare e potente, senza grilli per la testa ma con tanto cuore dentro e con tutta la cura a cui le produzioni odierne ci hanno abituato.

Riff dirompenti costruiscono songs di grande impatto, come l’opener “Dead Or Alive” o “Cannonball”, quasi priestiane nei riff straight in you face, o la cadenzata title track, più classicamente hard rock. Stelle e strisce fanno capolino in “Crazy Nights” o “Not The Same”, cercando addentellati alla scena street e all’AOR. Non manca ovviamente il lato più soft con due belle ballad, “Flying” e “Home Again”, dolci ma niente affatto melense, con grande cura nelle linee melodiche, che ricordano nel sound cose interessanti dei Mr. Big.

Possiamo solo dire bene della prova dei nostri… Kevin si dimostra un’ugola versatile e caratteristica, con il giusto grado di ruvidità e di duttilità per adattarsi alle situazioni più aggressive o a quelle più melodiche; il lavoro chitarristico di Red non ha sbavature né nella costruzione dei riff né nel cesellare riff interessanti e discretamente tecnici (bello il lavoro di tapping); la batteria di Erik trae giovamento da una registrazione che restituisce tutta la dinamica e la precisione del lavoro dietro le pelli; il basso è corposo e presente (lo so, uso spesso questi termini, non ne ho ancora trovato di migliori per rendere il senso di ‘presenza’ delle quattro corde)!

I Revenge, se non si fosse capito, tra le due categorie di cui si parlava in apertura, si collocano a pieno diritto nella seconda. E se questo disco rappresenta un buongiorno, il mattino si prospetta luminoso.

Tracklist:

01. Dead or alive
02. Survival instinct
03. Crazy nights
04. Can't hold me down
05. Flying
06. Shelter
07. Bite the bullet
08. Not the same
09. Cannonball
10. Home again


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