Sigma – Win or Lose

Forest
2004
Full Lenght
Power Metal
Crazy Life Music/
Shark Records

Chiamati a bissare i risultati dell’ottimo album d’esordio (targato 2000), i Sigma, band nata dalle ceneri degli storici Love Machine, colpiscono in pieno il bersaglio grosso soverchiando in più occasioni il precedente lavoro omonimo. Questo ‘Win or Lose’ esce sul mercato dopo la dipartita del vecchio singer Val Shieldon e l’inaspettata firma per Crazy Life Music/Shark Records, dopo la parentesi con la nostrana Athreia Records. In quest’altalena di avvicendamenti vengono partoriti, comunque, una bella dozzina di brani, tutti liberamente ispirati ad uno dei capolavori mondiali della letteratura italiana: ‘I Promessi Sposi’, di Alessandro Manzoni. Testi e musiche ci accompagnano, quindi, all’interno di un ipotetico concept album che si divincola tra gli umori e le varie tonalità che vengono partoriti dalle singole canzoni. A livello musicale i Sigma hanno leggermente smussato la componente speed del loro primo lavoro nonché quella sinfonica (AJ, ex tastierista della band, ha lasciato il gruppo a metà registrazione), optando per una proposta sempre dinamica e potente, in questa sede comunque più vicina all’heavy classico e, in molte aperture melodiche, alla vecchia matrice hard rock che evidentemente ha infettato il dna di molti componenti della band. Resta comunque forte e marcata la matrice power metal del tutto ma, secondo il mio punto di vista, la sorpresa maggiore di questo ‘Win or Lose’ risiede nella grande capacità da parte della band di aver mutato pelle attorno alle qualità vocali del nuovo singer, che sicuramente hanno cambiato un po’ rotta ed assetto al combo italiano. Fatto sta comunque che il cd è pregno di episodi interessanti, a partire sin dalla seconda traccia (dopo l’intro che avrebbe voluto P. Jakson nella sua trilogia) , quella ‘Tears’ che si rivela in positivo per delle metriche e delle linee vocali per niente scontate. Non sono da meno ‘Lady of the Tempest’, caratterizzata da un refrain oltremodo orecchiabile, e ‘New Brave World’, pezzo veloce e potente che ricalca in più punti i classici stilemi del brano speed. Alla luce di tutto ciò rimane il fatto che questo ‘Win or Lose’ è un platter fondamentalmente difficile da attaccare, in cui non si segnalano cali di tono e/o brani di minore interesse: anche la cover degli storici Abba, ‘S.O.S’, continua nel migliore dei modi la tradizione intrapresa dalla band che, nel precedente lavoro, aveva riproposto una versione decisamente accattivante di ‘Maniac’. Poco altro da aggiungere quindi, i Sigma confermano di essere un manipolo di musicisti esperti, fantasiosi e decisamente versatili, sintomo, questo, di una maturazione artistica confermata in tutto e per tutto da questo nuovo secondo lavoro.

Tracklist:

01. The Lake
02. Tears
03. I Live If You
04. Pride and Forgiveness
05. Win or Lose
06. Lady of the Tempest
07. Aria of Vendetta
08. The Bread and the Iron
09. S.O.S
10. New Brave World
11. The Blind Man
12. Eagle's Den
13. Betrothed


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