Skanners – Eins Zwei Drei Metal Party

Forest
2015
CD +DVD
Heavy Metal
Riff Metal Departement

Se possiamo rispolverare un luogo comune per parlare degli Skanners, è quello di definirli uno dei gruppi storici della scena metal italiana. Luogo comune, forse, ma ampiamente meritato per il combo altoatesino, da più di trent’anni sulla scena, senza cedimenti e senza compromessi; andati avanti con la forza della passione e della tenacia, non certo per successo commerciale e fiumi di soldi! Chiudiamo subito la porta a sterili polemiche sulle differenze tra scena italiana ed estera e concentriamoci su quello che è davvero importante, la musica.
Il digipack nelle mie mani (grazie!) contiene la documentazione della festa/concerto per il trentennale di carriera dei nostri, tenutasi il 7 dicembre 2013 al teatro San Giacomo di Bolzano. Grande festa con una inevitabile nota malinconica: l’occasione prevedeva anche la presentazione della biografia scritta a quattro mani dal nostro Sergio Nardelli e da Stefano Riccetti. Presentazione a cui Sergio smaniava di partecipare ma che avrà potuto seguire solo dal cielo, assieme ad un altro grande fan degli Skanners, Enrico Farina, che Claudio Pisoni ricorda durante il concerto.
Ad un’altra triste occasione, secondo le parole di Stefano Riccetti, dobbiamo la possibilità di avere tra le mani la testimonianza di quell’evento, la morte improvvisa di Max “Thunder” Quinzio, primo chitarrista e co-fondatore del gruppo, avvenuta poco tempo dopo e alla cui memoria il disco è dedicato.
Nonostante la comprensibile nota di tristezza che chi ha conosciuto Sergio, Enrico o Max, può provare nel vedere scorrere le immagini o ascoltare i cavalli di battaglia del combo, possiamo davvero apprezzare un prodotto di alto livello.
Per la recensione parto dalla sezione DVD, a mio avviso fondamentale in un prodotto di questo tipo.
65 minuti: tanti servono a documentare una serata che, più che un concerto, è stata uno spettacolo ed una celebrazione (passatemi il termine magniloquente) della musica di un grande gruppo.
Fuochi pirotecnici, grande dispiego di luci, dieffetti ed una scaletta che sciorina grandi pezzi uno dopo l’altro. Con la curiosa esclusione di “The Serial Healer”, tutti i dischi della discografia dei nostri vengono presi in considerazione: dalla botta iniziale di “TV Shock”, direttamente dal debut “Dirty Armada” alla commovente, anthemica “Wild” da “Picture Of War”. Da “Factory Of Steel”, metallo priestiano per eccellenza dall’omonimo album al metal festaiolo di “Metal Party”, del periodo “Quadrato Magico”, alle parentesi epiche di “Flagellum Dei”.
Il comparto visivo è molto buono, la regia riesce a seguire bene tutti i componenti del gruppo, specialmente nelle fasi salienti, senza indugiare su campi lunghi statici e senza cadere nell’effetto ‘zapping’. In una sola occasione, la messa a fuoco della telecamera digitale va in crisi durante uno scoppio pirotecnico particolaremente intenso.
Claudio Pisoni si è dimostrato ancora una volta, un frontman di gran classe, instancabile nell’incitare il pubblico ad unirsi ai cori. Il suo “insieme”, urlato a squarciagola punteggia tutto il concerto. La sua voce ripercorre senza stanchezza apparente tutti i pezzi che hanno fatto la loro storia: Claudio canta, salta, si muove senza rispariamarsi, fermandosi solo per il toccante ricordo per Sergio ed Enrico…
A fianco di Claudio troviamo l’affilata coppia di asce composta da Walter Unterhauser e l’altro ‘grande vecchio’, Fabio Tenca; bardati di pelle nera e occhiali da sole, non si tirano indietro dal sciorinare riff e soli e far rivivere per una manciata di minuti la magia.
E se i due guitar players non sembrano particolarmente prodighi nel muoversi, a sprigionare energia a vagonate ci pensano i giovani: Tomas Valentini al basso e Davide Odorizzi alla batteria non risparmiano sudore ed entusiasmo.
I primi 45 minuti scorrono all’insegna dell’adrenalina, per lasciare la conclusione ad un mood più soft, con la ballad “Scorpion Rider”, il rock acustico di “Rock Rock City-Reprise” e la già citata “Wild”, con la partecipazione di Doris Albenberger e Monika Callegaro ai cori e Rudy Schrofenegger alle tastiere.
Il concerto è finito, ma sulle note di “It’s My Life” scorrono le immagini di quello che è venuto dopo, tutti i membri della Skanners-Family assieme per una jam sul palco, il cuore intimo della festa, che noi possiamo solo gustare da lontano, quasi a non voler rovinare quegli ultimi magici momenti.
A completamento del DVD, un breve backstage, piccole schegge pre-concerto che si concludono con una bella immagine sorridente di Sergio…
Il CD ripropone per filo e per segno il concerto in DVD, leggermente decurtato di qualche secondo di parlato e, per quanto fedele, non possiamo non notare che manca un po’ la “botta” nella resa sonora, probabilmente dovuta all’ambiente non del tutto adatto al metal, e che nel DVD era egregiamente supplita dalle immagini.
Mi permetto di concludere con un altro luogo comune… “Eins Zwei Drei Metal Party” è: un acquisto ovvio e scontato per tutti i fans del gruppo; un acquisto obbligato per tutti gli amanti del metallo italiano; un punto di partenza altamente consigliato per tutti gli altri.

Tracklist:

01. Intro
02. TV Shock
03. We Rock The Nation
04. Blood In My Eyes
05. Iron Man
06. Factory Of Steel
07. Metal Party
08. Skanners
09. Turn It Louder Now
10. Pictures Of War
11. Drum Solo
12. Flagellum Die
13. Scorpion Rider
14. Rock Rock City (reprise)
15. Wild


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