Skanners – The Serial Healer

Forest

Full Length
Heavy Metal
My Graveyard Productions

Comincia nel migliore dei modi il nuovo anno metallico con questo gradito ritorno dei bolzanini SKANNERS, una delle band storiche del panorama nostrano (attivi sin dal 1982!), con un curriculum invidiabile, costituito da sei album (di cui uno live) ed una vita spesa “on the road”, supportando quasi tutta la “crema” del panorama internazionale. “The Serial Healer” è un blocco di metallo rovente che mostra l’ottimo stato di forma del gruppo che più invecchia e più si indurisce, riuscendo sempre a regalarci ottime emozioni rimanendo coerente e fedele al proprio sound ottantiano, mantenendolo fresco ed al passo con i tempi. La prima mazzata arriva dalla splendida “Soul Finder”, un concentrato di energia in pieno stile Skanners, dove ritornello e cori giocano un ruolo di primo piano ed una sezione ritmica impeccabile tira la volata ad un Claudio Pisoni che, nel finale della song, ci ricorda subito che resta sempre uno tra i grandi cantanti che abbiamo oggi in Italia. La successiva “Welcome To Hell” irrompe a spron battuto con le sue ritmiche serrate e il riffing tagliente del veterano Fabio Tenca che non lasciano scampo all’ascoltatore e si preannuncia un brano che farà sfracelli in sede live. “To Die Is Not Forever” è un mid-tempo corazzato, dagli echi haldfordiani dove fierezza metallica, potenza e melodia vengono sapientemente mescolate, merito anche della padronanza musicale dei nostri che non mollano di un millimetro durante tutta la durata dell’album e sfoderano, canzone dopo canzone, un songwriting davvero lodevole. “The 17 th Victim” viaggia anch’essa su ritmi veloci grazie al dirompente ed inarrestabile drumming di Christian Kranauer e al pulsante basso di Renato Olivari sopra i quali le due asce di Fabio Tenca e Walter Unterhauser possono scorazzare libere ed impennarsi fino all’arrivo di “Iron Horse”, una poderosa heavy song compatta e godibile che spiana la strada alla title track, un coriaceo anthem dal suggestivo inizio acustico con un azzeccato chorus e marchiato a fuoco da passaggi hard & heavy. “The Dream” rallenta il ritmo concedendo un po’ di tregua ma restando sempre intensa nell’interpretazione, risaltandone melodia ed un sottile velo malinconico. Ma l’effetto dura poco perché la forsennata “Flash Razor” è l’ennesimo attacco “in your face”, a cui fa seguito “Beyond Darkness”, track dal retrogusto melodico, ammaliante ma sempre in grado di colpire. L’atto finale spetta alla ballata “Immortality” dove, tra arpeggi acustici e la voce malinconica di Claudio Pisoni viene suggellato un lavoro ottimamente registrato e ben prodotto, che già fin da ora si candida tra le migliori uscite di questo 2008 (per la prolifica My Graveyard Productions un altro centro!). Come bonus troverete la simpatica traccia video, in cui Claudio vi spiegherà il concept dell’album, illustrandovi le gesta di questo “particolare” becchino. Ed ora cosa state aspettando?

Tracklist:

01. Soul Finder
02. Welcome To Hell
03. To Die Is Not Forever
04. The 17 the Victim
05. Iron Horse
06. The Serial Healer
07. The Dream
08. Flash Razor
09. Beyond Darkness
10. Immortality

Bonus Video:
11. The Serial Healer Report


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