Under Static Movement – The Mirror

Forest
2016
EP
Alternative Metal
Autoprodotto

Band dell’area piacentina, gli Under Static Movement si formano ufficialmente nel 2007, da musicisti gia attivi sul territorio. Tra lì e qui, numerosi live, anche con gente come Exilia e Linea 77 , cambi di line-up, ora stabilizzata con J.P. (voce), Riku e Bone (chitarre), Fede (basso) e Nik (batteria), e due EP in cui il loro alternative metal prende una fisionomia definitiva.
Il 2016 li vede all’opera sul loro terzo EP, affidato alla promozione di Atomic Stuff ed uscito a fine anno.
Tra nu e core, il metallo alternativo degli U.S.M sfoggia tanta energia, groove, breakdown, riff stoppati e una buona alternanza tra voce scream e pulita.
Ammetto che l’opener “Death by Lobotomy” non mi fa gridare al miracolo, botta sì, ma non particolarmente memorabile.
Da “Falls From Grey” le cose sembrano girare meglio, l’equilibrio tra impatto e melodia è più riuscito, magari ancorato ai cliché del genere, ma azzeccati. Anche la voce di J.P sembra acquisire sicurezza con il passare dei minuti, conquistandoci con una “Mezcal” che è forse il brano più riuscito e caratteristico dell’EP. Sulla stessa linea di gradimento anche “Seven” e “The Solution”, in cui chitarre e sezione ritmica spolverano un bel bagaglio di tecnica ma, soprattutto, gusto melodico e ritmiche pulsanti e cadenzate, nella migliore tradizione del genere.
Un buon passo nella giusta direzione.

Tracklist:

01. Death By Lobotomy
02. Falls From Grey
03. Mezcal
04. Put Your Finger Inside
05. Seven
06. Still Laying
07. The Solution


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