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Ecco
di ritorno uno dei maggiori gruppi di rilievo della scena metal italiana,
nati dalle fauci di Opera IX e Necrodeath, sicuramente due delle nostre
punte di diamante anche sul fronte estero. I Cadaveria, capitanati
dall'omonima ex front-woman dei blackster romani, uniscono una buona
dose di tematiche horror ad un metal influenzato da elementi black,
gothic, heavy e thrash. Dopo il debut di "The Shadows' Madame",
che li ha immessi in maniera ponderante anche sul mercato internazionale,
a due anni di distanza, si ripropongono in veste rinnovata, con "Far
Away from Conformity", che può considerasi una sorta di
evoluzione del precedente lavoro. Portavoce di quest'intervista è
Flegias, storico singer dei Necrodeath, qui in veste di batterista,
che ci racconta la loro scalata verso il successo.
Salve ragazzi, è da poco
uscito il vostro ultimo lavoro "Far Away from Conformity";
quali sono le tematiche e il filo conduttore di questo cd?
Non esiste un vero e proprio filo conduttore in questo album,
le liriche e la musica sono state create in maniera autonoma e indipendente
tra loro. I testi sono una sorta di "autopsicanalisi" di
Cadaveria, unica autrice delle liriche, le musiche sono invece il
risultato di un lavoro collettivo svolto dal gruppo in fase di pre-produzione.
L'unione di testi e musica ha generato 8 brani (9 con la cover) il
cui filo conduttore è essere assolutamente fuori da ogni conformismo
stilistico, come il titolo dell'album ben sancisce.
Parliamo della registrazione dell'album:
ho letto nella biografia che è stato interamente registrato
in presa diretta per assicurare un impatto più heavy rock ma
nello stesso sfruttando le più avanzate tecnologie per conferire
un sound cristallino, davvero interessante come proposta…
La fase di registrazione è stata fondamentale sia per
la produzione che per la composizione, visto molte songs sono state
riviste proprio in studio. Abbiamo registrato batteria e voce "live"
in analogico. In un secondo tempo abbiamo riversato il tutto in HD,
su cui abbiamo registrato chitarre e basso. Su PC abbiamo mixato e
apportato i giusti arrangiamenti, sempre con un occhio attento all'esecuzione
live. Abbiamo prodotto tutto da soli e il risultato ci ha appagato
totalmente. Non ricordo album (in carriera di batterista) che mi abbia
dato più soddisfazioni.
Pensate che "Far Away from Conformity"
si discosti dal precedente "The Shadow's Madame" oppure possiamo considerarlo
come una continuazione di esso?
Considero "The Shadow's Madame" un esordio sotto tutti gli
aspetti, un buon album che ci ha permesso di farci conoscere come
una band nuova. "Far Away… " è il naturale evolversi
del sound della band, e allo stesso tempo è un netto e chiaro
taglio con il passato, è un album sostenuto da una nuova linfa
vitale, risultato dell'affiatamento sempre più efficace della
line-up.
Si è da poco concluso il
2003: potresti fare un bilancio per quanto riguarda il panorama musicale
su quest'annata? Quali secondo voi sono stati i gruppi-rivelazione
e quali le delusioni?
Sinceramente non credo di essere in grado di fare un bilancio dell'annata:
tra Necrodeath, CADAVERIA e impegni professionali miei non ho avuto
neanche il tempo di lavarmi le ascelle. Non so chi sia uscito con
album o tour nuovi, so solo che devo e voglio portare avanti i miei
impegni musicali con la massima professionalità e dedizione
che meritano.
Avete in programma un tour di supporto
al nuovo lavoro e quali paesi toccherà?
Sicuramente. Proprio in questo periodo stiamo lavorando alla stesura
della promozione live. I paesi europei e americani che ci vogliono
sono molti, ma da li al contratto finale sappiamo che il percorso
è lungo, perciò non voglio sbilanciarmi su ipotetiche
date, l'unica cosa che posso consigliare agli interessati è
di consultare il nostro sito www.cadaveria.com
per aggiornarsi in tempo reale agli sviluppi live (e non) della band.
Ho letto che avete descritto la vostra
musica come una sorta di "Horror Metal", una definizione abbastanza
ambigua perché soggetta a diverse interpretazioni. A cosa si
riferisce propriamente questo termine?
Come al solito sarò estremamente schietto. Il termine Horror
Metal è stato coniato dalla nostra casa discografica, non è
una nostra idea. Per noi va bene… come andrebbe bene qualsiasi altro
termine. Quello che conta non è la definizione, è la
musica, il nostro giudizio e quello dei fan. Le etichette musicali
usano definizioni abbastanza fini a se stesse, che servono al limite
a dare un'idea ad un ipotetico acquirente o ad un giornalista oppure
a fare pubblicità. Noi siamo musicisti e ci preoccupiamo di
fare la musica che ci piace; il resto ci riguarda marginalmente.
Facendo un piccolo balzo indietro
nel passato: ci potreste spiegare come mai avvenne la tanto chiacchierata
separazione dagli Opera IX?
Tanto chiacchierata solo perché hanno messo in giro voci che
noi abbiamo dovuto smentire, altrimenti non vi sarebbe stato alcunché
da dire.
La verità sta nel fatto che non mi sopportavano più
e ci siamo lasciati. Cadaveria non condivideva le loro ragioni e mi
ha seguito, punto. Vita nuova, anima nuova.
Come vedete e come pensate che
sia considerata attualmente all'estero la scena metal italiana?
Tendenzialmente all'estero si guarda all'Italia un po' come al "terzo
mondo del metal"… fortunatamente ci sono poi gruppi come Lacuna Coil
(e più in piccolo noi e gente come i GF93), che si fanno apprezzare
e rispettare anche in quegli stati diffidenti nei nostri confronti.
Prossimi progetti futuri: cosa ci
riserverete?
A breve termine ci occuperemo dell'attività live e sicuramente
le date toccheranno anche l'Italia. Se invece si parla di progetti
futuri, chi lo sa..? E' presto per parlarne, anche perché di
solito non pianifichiamo mai nulla a lunga distanza. Di sicuro usciremo
con un nuovo prodotto che sarà all'altezza dei nostri obbiettivi
e che, se possibile, sarà ancora più strano, indipendente
e personale dell'album che abbiamo appena prodotto.
Bene questo è quanto per
ciò che mi riguarda, un saluto a voi tutti da parte dello staff
di Metallo Italiano: desiderate lasciare un messaggio ai nostri lettori
e a tutti i vostri, numerosi fan?
Un saluto e un ringraziamento a voi che ci supportate attraverso il
vostro sito e un invito ai fans italiani a seguirci nelle prossime
date live.
Infine un consiglio spassionato: comprate "Far Away from Conformity",
è una figata! Parola di Flegias (alias Marcelo Santos).
Intervista di Stefania Gervasini
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