I teutonici Sylvan festeggiano i dieci anni di attività e la Prog Rock fa un regalo eccezionale a tutti i fan della band. Esce infatti una super edizione di lusso contenente il doppio CD live ‘Leaving Backstage’ e il primo DVD ufficiale ‘Posthumous Silence (The Show)’, entrambi estremamente curati e professionali.
CD. ‘Leaving Backstage’ è un prodotto monumentale che nel complesso arriva a raggiungere quasi i centocinquanta minuti di durata. Nei due supporti digitali vengono dunque riversati ben ventiquattro brani tra i migliori mai scritti dai Sylvan, a partire dall’emozionante concept ‘Posthumous Silence’ che ricopre tutto il primo disco. La qualità audio è molto buona e ogni musicista si ritaglia il proprio spazio d’azione senza troppi grandi problemi di sorta: la band è affiatata e i dieci anni trascorsi insieme hanno permesso ai nostri di maturare parecchio soprattutto sul profilo compositivo. Ormai sono tra i migliori esponenti di un certo progressive rock raffinato e di classe, in cui confluiscono senza remore influenze prog metal e interessanti soluzioni armoniche. Fondamentale, inoltre, il ruolo e l’operato del tastierista Volker Sohl, con il quale i Sylvan raggiungono la propria dimensione ideale e infarciscono tutti i loro brani di atmosfere oniriche e avvolgenti. Un percorso che si chiude con la suite ‘Artificial Paradise’ nel migliore dei modi, forte di una set list accurata e ricca di ottimi brani.
DVD. ‘Posthumous Silence (The Show)’ altro non è che la riproposizione su video dell’intero e omonimo concept album del 2006 e quindi anche del primo disco di ‘Leaving Backstage’. Anche qui la qualità dell’opera è francamente ottima e i continui e assidui giochi di luce ideati dai tecnici permettono ai Sylvan di incrementare ancora più la propria teatralità evocativa. La compagine tiene il palco in maniera encomiabile e l’uso di un videoproiettore ne accompagna l’intera ed emozionante esibizione. Memorabile la sezione extra, con interviste, slideshow, filmati inediti e commento audio. Inoltre, un paio di making of e la bonus track ‘Artificial Paradise’.
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