Aurelio Follieri – Overnight

Forest
2017
Full Lenght
Rock Strumentale
Red Cat Instrumental Fringe

La chitarra è lo strumento che incarna, simboleggia la musica rock… non si può pensarlo senza una sei corde che ne distilla umori e fascinazioni, dolcezza e forza.

Non è strano quindi che sempre e continuamente nuovi musicisti si affaccino alla ribalta, tributando amore incondizionato alla chitarra e alle sue mille sfaccettature.

Uno degli ultmi in ordine di tempo è Aurelio Follieri, artista e compositore foggiano che ne è rimasto stregato fin da bambino.

Lontano dal grande pubblico ma molto attivo nella scena della sua regione, nel 2010 lascia l’attività live per dedicarsi totalmente al lavoro in studio, dal quale esce ad inizio 2017 questo “Overnight”.

Per sua ammissione scritto totalmente in orari notturni (il nostro, se non erro, esercita da avvocato), “Overnight” è fatto soprattutto di atmosfere rarefatte, notturne, dolci e malinconiche, anche se non mancano frangenti di sana irruenza ed energia.

Diciamo che siamo più dalle parti di un Joe Satriani, Vinnie Moore o, anche, David Gilmour, piuttosto che Marty Friedman e John Petrucci: melodia, classe e raffinatezza coniugati ad un’ottima tecnica.

Quattordici i brani che compongono il disco, prodotto e registrato nello studio dell’autore, per più di un’ora di ascolto, con la collaboriazione di Michele Santoleri alla batteria e Valter Robuffo al basso, con la presenza di Claudio Signorile, al basso su “Circle of Life”, e Lorenzo Zecchino, solo di pianoforte su “Heavy Ballad”.

Il duo di tracce iniziale ben incarna il mood che primeggia in “Overnight”, le ritmiche sono moderate, i solo sono suadenti, tutto emana un senso di rilassatezza e meditazione…

“One Step” si fa più pulsante ed elettronica, ottimo viatico per una “Flying High” che è un rock robusto e frizzante, pezzo che fa il paio con “Goliath” e in cui Aurelio mostra i muscoli, tecnicamente parlando, ma senza mai strafare.

Tra una ballad, un rock di stampo americano, un pezzo dai sapori fusion una delle parole chiave e filo conduttore di “Overnight” sembra appunto la moderazione, ovvero tecnica funzionale a brani estremamente piacevoli che, ascolot dopo ascolto, convincono sempre di più.

Tracklist:

01.Circle Of Life
02.Euphoria
03.One Step
04.Flyin Hight
05.For You
06.Voices
07.Mary Ann
08.Goliath
09.To the Light
10.Mechanical Heart
11.Anarchy
12.Heavy Ballad
13.Mournig Breeze
14.Majesty


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