The Steel – The Evolution of Love

Forest
2017
Full Lenght
Hard/Prog Rock
Perris Records

Dopo tanti anni di gavetta, tra delusioni e porte chiuse prese in faccia, prima o poi arriva quell’occasione che può cambiarti la vita ripagandoti dei tanti sacrifici patiti. In questi casi devi essere bravo a farti trovare pronto, sfruttando al meglio questa possibilità. E’ proprio questo il caso dei The Steel, conosciuti fino a pochi mesi fa come Wizard. Con questo monicker la band è attiva dal lontano 1980, pubblicando innumerevoli demo che nel corso di questi decenni non sono mai sfociati nella firma di un contratto.

Ed ecco che finalmente la tanto attesa occasione si presenta con l’etichetta americana Perris Records ed il gruppo di Tiziano Favero e Rino Musella non si è fatto trovare impreparato dando alle stampe un album di assoluto livello come “The Evolution Love”. Unico compromesso, cambiare il nome della band in “The Steel”, necessario per evitare l’omonimia con il combo tedesco. Un cambio che suona come l’inizio di una nuova stagione musicale, la fine di un oblio nell’underground italiano e la possibilità di raggiungere nuovi mercati musicali dove l’hard rock dei The Steel potrà trovare numerosi estimatori.

E su questo aspetto non ho dubbi visto che “Evolution of Love” è davvero un gran bell’album. Dalle prime note appare evidente il balzo in avanti compiuto dal gruppo sia in termini di suoni, con una produzione finalmente moderna e cristallina, che di songwriting con un’inedita svolta verso il prog rock. Una approccio che per certi versi ricorda i Rush, (power trio come i The Steel) anche se qui l’impronta prog non eccede mai in lunghe suite strumentali ma piuttosto arrrichisce con una bella dose di groove e dinamicità brani dalla tipico taglio hard rock, tra venature funky/blues e sferzate heavy che garantiscono una certa varietà nella loro proposta. Evidente il contributo del chitarrista Marco Perrone, entrato nella line-up con il precedene EP “Straight to the Unknown”, che aggiunge un suono più moderno ed uno stile chitarristico che richiama Petrucci. Un lavoro che va ad aggiungersi alla solidità della sezione ritmica dei veterani Tiziano Favero al basso e Rino Musella alla batteria, che passano con naturalezza da tempi dispari a variazioni funky senza mai registrare passaggi a vuoto.

L’album si apre con lo strumentale “W379”, traccia prog rock che mostra fin da subito la nuova direzione musicale del gruppo. Un ottimo inizio che apre la strada alla successiva “You got The Feeling”, introdotta da un giro di basso, si muove su una ritmica in levare e un cantato semplice ma molto accattivante affidato alla voce graffiante di Tiziano Favero. L’heavy rock è invece il protagonista di “The Walking dead”, una song semplice e ruvida all’apparenza ma che mostra come i The Steel abbiamo tanto esperienza alle spalle. L’acustico strumentale “The Five Lands (prelude)” ci accompagna verso l’hard rock di “Take Away”, dall’indovinato refrain, propone soluzioni musicale tipiche della scena musicale americana soprattutto nella melodia. Sullo stesso livello si attesta la successiva “Mainline”, riffs rock/funky ed un ritornello che si stamperà nella vostra testa dopo pochi ascolti. La rock ballad “Loneliness” spezza il ritmo dell’album, con le sue atmosfere blues ed un occhio al tipico country rock americano. Solo breve una pausa prima di “Metaphysical Journey”: strumentale prog rock di alta scuola, strizza l’occhio ai Dream Theater in alcuni frangenti, attesta non solo doti le tecniche dei nostri ma la capacità di sviluppare un tema musicale senza eccedere nei virtuosismi. “Lucy is coming”, adrenalinica mix di funky, hard rock e progressive chiude nel migliori dei modi un disco ispirato che ci riconsegna, pur con un monicker diverso, uno dei gruppi più longevi della scena rock italiana.

Il nuovo contratto spero che possa regalare tante soddisfazioni ai The Steel, ripagando la perserveranza di Favero e Musella che in questi anni non hanno mai mollato. “The Evolution of Love” è la dimostrazione, che pur in un contesto classico, il rock continua piacevolmente a sorprenderci regalandoci grande musica.

Tracklist:

01. W3/79
02. You Got the Feeling
03. The Walking Dead
04. The Five Lands
05. Take Me Away
06. Mainline
07. Loneliness
08. Metaphysical Journey
09. The Eden
10. The Evolution of Love
11. Lucy Is Coming


Potrebbero interessarti anche...